Città unica al mondo, può essere considerata la capitale mondiale dell’arte per il patrimonio artistico in essa custodito, rappresentato dalle oltre cento chiese, dalle opere in esso contenute, e dai numerosi musei cittadini. Solo un breve elenco dei monumenti che non si possono tralasciare: la Basilica di San Marco nella piazza simbolo della città, le basiliche gotiche di Santa Maria Gloriosa dei Frari e SS. Giovanni e Paolo, S. Maria della Salute, S. Maria dei Miracoli, San Zaccaria, San Giorgio maggiore e SS. Redentore. Tra gli edifici pubblici: Palazzo Ducale, la Scuola Grande di San Rocco, la Scuola di San Giorgio degli Schiavoni. Per i musei: le Gallerie dell’Accademia, il Museo Archeologico, il Museo Correr, il Museo dell’Opera, la Galleria Internazionale d’Arte Moderna, la Galleria Franchetti, la Collezione Peggy Guggenheim, la Pinanoteca Querini Stampalia e il Museo del Settecento Veneziano.
Territorio
Venezia

Treviso

Città romana, fiorì in epoca medioevale e sotto il dominio della Repubblica di Venezia. Cuore della città è “Piazza dei Signori“, sulla quale sorgono numerosi palazzi, fra i quali la “Torre campanaria” ed il “Palazzo dei Trecento”. Da visitare il Duomo, il Battistero, le chiese di S. Lucia e di S. Maria Maggiore, S. Francesco, S. Nicolò, S. Agostino, S. Leonardo, S. Gaetano e Santa Croce. Definita la più affrescata città d’Italia, Treviso vanta un numero notevolissimo di antichi edifici dalle facciate affrescate.
Trieste

Incorniciata dall’altipiano carsico e affacciata sul mare, Trieste custodisce le testimonianze di diversi periodi storici: i resti di epoca romana, gli antichi borghi della città medioevale e gli eleganti palazzi ottocenteschi in stile neoclassico o liberty, voluti dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria.
In città sono da visitare, oltre ai vari musei, il Castello di San Giusto e l’omonima Cattedrale trecentesca, che conserva pregiati mosaici absidali. Nei dintorni, il fiabesco Castello di Miramare con il suo parco, la Grotta Gigante e l’altipiano carsico con i suoi suggestivi sentieri.
Udine

Udine è soprannominata “Città del Tiepolo” per la presenza di notevoli capolavori di questo importante pittore. L’imponente complesso del castello, oggi museo, domina dall’alto della città. Accanto sorge la chiesa di S. Maria di Castello, la più antica di Udine.
Il porticato in stile gotico-veneziano conduce alla splendida Piazza Libertà, cuore della città, dove si trovano i monumenti più importanti, tra cui la celebre Loggia del Lionello. Meritano una visita anche la Chiesa di S. Giacomo ed il Duomo, uno degli edifici che conserva al suo interno opere del Tiepolo.
Cortina

È definita la regina delle Dolomiti, il Salotto alpino d’Italia. Situata a 1.224 m. di altezza è coronata da splendide vette, come le Tofane e il Cristallo.
D’estate la possibilità di praticare sport è illimitata da quelle tradizionali (tennis, nuoto, golf e minigolf, equitazione, mtb, e altri ancora) a quelli “no limits”, come il torrentismo.
D’inverno offre 110 chilometri di piste di discesa e 58 di fondo, servite da 36 impianti di risalta.
Conegliano

Le sue origini sono testimoniate dai ritrovamenti archeologici risalenti all’età del Bronzo e all’epoca romana. Da visitare il Castello, di erà romanica, con il Museo Civico, il Duomo (XVI sec.), la Sala dei Battuti, il Teatro Accademia, Casa Piutti, il Palazzo del Comune, Palazzo Da Collo (XVI sec.), Casa Sbarra (XV sec.), la casa natale del pittore Gianbattista Cima, Palazzo Montelban Nuovo (XVIII sec.), Palazzo Montelban Vecchio, Palazzo Sarcinelli, Casa Longega, l’ex Monte di Pietà (1524) e Casa Colussi.
Aviano

Del suo patrimonio artistico fanno parte in città il Duomo di San Zenone ed il Palazzo Menegozzi; nel vicino borgo medioevale di Castel d’Aviano, il castello (X secolo), la chiesa di San Gregorio con affreschi del XV secolo, la chiesa di Santa Giuliana con affreschi trecenteschi ed il Palazzo Policreti. A Marsure, in splendida posizione panoramica, il santuario della Madonna del Monte, la Parrocchiale di S. Lorenzo sul Colle e la chiesa di S. Caterina con affreschi del XVI secolo. Per gli amanti degli sport invernali ed estivi, a soli 17 km. si trova la stazione turistica del Piancavallo a 1300 metri. I nostri ospiti possono fruire del campo da Golf di Castel d’Aviano accedendovi con un green-fee convenzionato.
Maniago

Maniago, definita la città dei coltelli, conserva un centro compatto, affacciato sulla piazza più vasta della provincia di Pordenone, contornata dal Palazzo D’Attimis, dalla Loggia comunale (1661) e dall’oratorio dell’Immacolata.
Da visitare il Duomo di San Mauro e salendo al colle di San Giacomo, il palazzo Maniago, con accanto la chiesetta della Trinità (1700), e i ruderi del Castello con la chiesetta di San Giacomo. Degne di nota anche le chiese di San Lorenzo, di San Carlo Borromeo e Sant’Antonio Abate.
Vivaro

Vivaro, ai piedi delle Prealpi Carniche, è conosciuto anche come il comune dei “magredi”. Il magredo è un terreno alluvionale permeabilissimo che ha creato paesaggi di rara bellezza abitati da una flora unica in Europa. L’intera zona presenta notevole interesse sotto l’aspetto archeologico per i sorprendenti resti risalenti all’età del bronzo e del ferro e al periodo romano, conservati nell’Antiquarium della frazione di Tesis.
Un attrezzatissimo centro ippico è fruibile sia per passeggiate a cavallo sia per corsi di equitazione.
Piancavallo

Piancavallo, moderno centro turistico invernale ed estivo, è dotato di molteplici impianti ed attrezzature per lo sport ed il tempo libero.
Tra gli sport praticabili: sci alpino, sci da fondo, snowboard, pattinaggio su ghiaccio e a rotelle, equitazione, trekking, alpinismo, mountain-bike, deltaplano e parapendio, basket, calcio, pallavolo, tennis.
Per il resto della vacanza ristoranti, malghe, luoghi di ritrovo, discoteche, una sala congressi, un centro commerciale ed un centro fitness.
Ricca la proposta di manifestazioni che si articolano nel corso dell’anno. L’hotel Villa Luppis propone in collaborazione con gli impianti di risalito offre a prezzi particolarmente vantaggiosi, week-end lunghi comprendenti soggiorno, ski-pass più maestro e transfer a richiesta.
Cappella Maggiore

Importante crocevia di strade che conducevano al nord Europa e ad est verso il Friuli, subì la dominazione romana e le invasioni barbariche. Nel periodo della Serenissima era nota per la produzione di vini pregiati.
Da visitare, la chiesa Parrocchiale, nella frazione di Anzano, e la Chiesetta della Santissima Trinità (Borgo Mattarella).
Barcis

Raffinato centro nautico grazie al suo lago, Barcis è meta ambita dagli amanti degli sport acquatici.
Praticabili sono infatti la canoa, il windsurf, la vela, le immersioni subacquee. Celebre è inoltre il campionato internazionale di motonautica.
Da ammirare in paese l’architettura spontanea delle case ed il palazzo Centi, con il suo loggiato cinquecentesco.
Nelle vicinanze meritano una visita il Parco del Prescudin e la strada panoramica che percorre la Valcellina verso Montereale, con i suoi canyon ed i suoi scorci di spettacolare bellezza.
Sesto al Reghena

È famosa per l’abbazia benedettina di S. Maria in Sylvis, in stile longobardo-bizantino, risalente alla prima metà del VIII secolo e ricostruita nel X secolo, che viene considerata il maggior monumento artistico del Friuli occidentale. Di particolare rilevanza storica ed artistica sono i numerosi dipinti ed affreschi custoditi al suo interno. Il sito è inoltre particolare dal punto di vista topografico in quanto isola contornata dalle acque del fiume Reghena e del rio Sestian.
Codroipo

Nelle vicinanze di Codroipo, a Passariano, non può mancare una visita a Villa Manin, maestosa Villa Veneta sorta verso la metà del Seicento, circondata da un ampio parco. Vi soggiornò per due mesi Napoleone durante la Campagna d’Italia del 1797, che la trasformò nel suo quartiere generale. Oggi, oltre ad ospitare due musei, costituisce una suggestiva cornice per esposizioni e concerti.
Dal punto di vista naturalistico va citato il Parco Naturale delle Risorgive.
Polcenigo

Orgogliosa del suo castello, anticamente un castelliere, ricostruito nel ’700, Polcenigo custodisce un borgo medioevale e rinascimentale di grande fascino. Da visitare la chiesa di San Giacomo, già convento esistente nel XIII secolo, la chiesa della Santissima Trinità, di origini antichissime, la chiesetta di San Floriano, gli eleganti Palazzi Fullini e Sacile. Dal punto di vista naturalistico il Parco di San Floriano e le sorgenti del Livenza e del Gorgazzo e la stazione archeologica del Palù, un complesso di palafitte di 5000 anni fa.
Oderzo

Centro dei Veneti prima, che hanno lasciato reperti datati dal X° secolo a.C., divenne poi romana, da cui l’antico nome di Opitergium. Numerose sono le testimonianze di questo periodo, in parte custodite nel Museo Civico, e in parte disseminate nel centro cittadino lungo un itinerario archeologico a tappe: il foro romano, la via dei Mosaici, le terme, le necropoli e il molo fluviale.
Da visitare anche il Duomo di San Giovanni Battista.
Lignano

Lignano è un centro turistico estivo che si estende sulla penisola a sinistra della foce del Tagliamento, tra la laguna di Marano ed il mare Adriatico, molto frequentato ed apprezzato per le efficienti strutture ricettive e ricreative e per gli impianti termali.
Vanta un certo numero di darsene e porti turistici in grado di fornire ormeggi ad oltre 5000 imbarcazioni.
Nutrito il calendario delle manifestazioni sportive e culturali che si susseguono nel corso dell’anno. I nostri ospiti possono fruire del campo da Golf di Lignano accedendovi con un green-fee convenzionato.
Marano Lagunare

Le lagune di Grado e Marano costituiscono un’oasi avifaunistica di notevole valore. Oltre ad essere un paesaggio di grande fascino, dove il tempo sembra essersi fermato, danno rifugio a diverse specie di pesci ed uccelli, alcune delle quali rare e protette, e agli ultimi pescatori di laguna, la cui presenza è testimoniata dai caratteristici capanni rivestiti di paglia, i cosiddetti “casoni”.
A Marano si possono ammirare la quattrocentesca torre patriarcale e nelle vicinanze la loggia ed il palazzo dei Provveditori (xv sec.)
Grado

Sorta in epoca romana come scalo portuale di Aquileia, l’isola del Sole, come viene soprannominata, è una nota stazione balneare rinomata per i suoi stabilimenti termali.
Caratteristici il porticciolo con le barche dei pescatori ed il centro storico, nel tipico stile veneziano con calli e campielli, che offre ai visitatori tre meraviglie d’epoca paleocristiana: la basilica di Sant’Eufemia, il Battistero e la chiesa di Santa Maria delle Grazie.
Suggestiva la laguna con i “casoni”, i tipici capanni rivestiti in paglia, rifugio dei pescatori.
Caorle

Il mare e la terra hanno restituito testimonianze del suo passato romano, medioevale e preistorico ma la storia di Caorle è fondamentalmente legata a quella di Venezia. Borgo di pescatori, custodisce un centro storico caratterizzato dalle tipiche calli e dai campionelli in stile veneziano.
Da visitare il Duomo, eretto nel 1038, con il campanile cilindrico dell’XI° sec., la chiesetta della Madonna dell’Angelo, il Museo Civico “Caprulano”, la laguna con i tipici casoni.



