Le Grandi Mostre "La via della Seta e la Civiltà Cinese", ospitate a Casa dei Carraresi a Treviso, sono il frutto di una felice intuizione del presidente di Fondazione Cassamarca on. Dino De Poli che le ha fortemente volute. Anticipando gli scenari internazionali, che hanno visto il rapido sviluppo del continente asiatico, egli ha indicato nella Cina prima, e nell'India poi, i due grandi protagonisti del XXI secolo che hanno cambiato velocemente la geografia del mondo. Dopo il successo delle prime due edizioni del 2005 e del 2007, il progetto espositivo (promosso in collaborazione con l'Accademia Cinese di Cultura Internazionale di Pechino) proseguirà nel 2009 (24 Ottobre - 9 Maggio) con la Mostra dedicata alla Dinastia dei Ming e, nel 2010 con la dinastia Manciù dei Qing.
Fondazione Cassamarca ha affidato al curatore Adriano Màdaro un programma di ulteriori quattro grandi esposizioni: una sul Tibet nel 2011 e tre sull'India tra il 2012 e il 2015. Nelle scorse settimane sono stati raggiunti gli accordi con le rispettive autorità museali di Lhasa e di Nuova Delhi. L'organizzazione delle Grandi Mostre di casa dei Carraresi è affidata a Sigillum, la società che ha già realizzato le rassegne dedicate alla Nascita del Celeste Impero (2005-2006) e a Gengis Khan (2007-2008).
2009:
I SEGRETI DELLA CITTA' PROIBITA
MATTEO RICCI ALLA CORTE DEI MING
La Città Proibita di Pechino, favolosa reggia fatta costruire da Yongle, terzo Imperatore della Dinastia dei Ming tra il 1406 e il 1421, sarà protagonista di primo piano della terza Mostra dedicata alla Cina. Gran parte dei reperti perverranno dalle collezione custodite nei palazzi imperiali e nei caveaux blindati. Preziosi gioielli, sontuosi abiti di seta, pregiate porcellane e oggetti della vita quotidiana della famiglia imperiale si affiancheranno a delicati dipinti, statue d'oro, giade raffinate, tessuti rari, mobili finemente lavorati, tutti reperti di enorme valore storico ed artistico. Una sezione speciale sarà dedicata a Matteo ricci, il famoso gesuita italiano che all'inizio del XVII secolo introdusse a Corte le scienze occidentali e contribuì ad avvicinare l'Europa all'Impero cinese.
Rarissimi documenti autografi, antichi testi e ingegnosi meccanismi per lo studio dell'astronomia giungeranno dalle collezioni ricciane di macerata, città natale del grande missionario, e del Museo dell'Astronomia di Roma.
2010:
MANCIU’
L’ULTIMO IMPERO
Le preziose collezioni imperiali provenienti dall'antica capitale Mukden e dalla reggia estiva di Jehol, i mitici guardaroba degli imperatori guerrieri, gli oggetti raffinati creati dagli artisti del Celeste impero, non solo gioielli di squisita fattura, d'oro, di giada, di pietre preziose, ma anche strumenti musicali, armi, finimenti per cavalcature, insieme alle testimonianze storiche dello scontro fatale con l'Occidente alla metà del XIX secolo culminato con la rivolta dei Boxer nell'estate 1900 chiuderanno, con la quarta Mostra, il ciclo dedicato alla "Via della Seta e la Civiltà Cinese", coprendo un periodo di ventidue secoli
2011:
TIBET
IL TETTO DEL MONDO
Dal misterioso Potala di Lhasa, il palazzo del Dalai Lama, e dagli antichi monasteri di Shigatsé e Gyantsé, per la prima volta varcheranno le frontiere del "Tetto del mondo" per arrivare a Casa dei Carraresi reperti dell'affascinante cultura religiosa del Tibet: statue delle divinità buddiste-lamaiste, oggetti di culto ma anche di uso quotidiano, tangke (i famosi dipinti sacri), altari d'argento portatili (i tradizionali gau), costumi e gioielli delle popolazioni delle più alte terre abitate del mondo. un incontro sorprendente con l'arte e la religiosità del "paese delle nevi", enigmatica civiltà di passaggio tra la Cina e l'India.
2012:
L’INDIA
DELL’HIMALAYA
La prima parte delle tre mostre sull'India, il subcontinente asiatico che negli ultimi anni si sta imponendo sulla scena planetaria come una vera e propria potenza economica e culturale, sarà dedicata alla vasta area himalayana.
Attraverso rarissimi reperti museali verrà illustrata la Storia antica dell'India con particolare attenzione alla sue numerose popolazioni, ai costumi tribali e regionali, ai culti religiosi, alle tradizioni che hanno contribuito a rendere leggendario un Paese che ha sviluppato, nei secoli, una sua originalissima civiltà che però ha anche risentito dell'influenza del vicino mondo arabo.
2013:
L’INDIA
DEL GANGE
Proseguendo nella conoscenza dell'India, la seconda rassegna metterà in luce come l'antica civiltà indiana si sia sviluppata lungo il corso dei grandi fiumi, primo fra tutti il sacro Gange, disseminando gli sterminati territori centrosettentrionali di grandiosi templi induisti e buddisti e di città e fortezze dal passato glorioso, autentici tesori di architettura che saranno testimoniati da spettacolari immagini fotografiche. Dai diversi Musei perverranno reperti di grande fascino che documenteranno l'anima religiosa e artistica di popoli diversi ma accomunati da una cultura di contemplazione e di non violenza.
2014:
L’INDIA
DEI MAHRAJA
La terza mostra concluderà il ciclo sull'India con una sorprendente rappresentazione del fasto e della ricchezza dei regni indiani centromeridionali governati dai mitici Maharaja, i sovrani che fecero costruire regge leggendarie e palazzi fiabeschi dove vissero nello sfarzo divenuto mitico in Occidente. Costumi, gioielli, oggetti collezionati dalle famiglie principesche, preziosi documenti, immagini di un passato glorioso e in gran parte a noi ancora sconosciuto costituiranno l'avvincente percorso di un viaggio mai compiuto prima attraverso l'anima segreta dell'India antica
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