Il richiamo delle radici ha vinto su tutto.
Dopo aver vissuto i suoi primi sei anni nella villa di famiglia a Rivarotta di Pasiano,
insieme ai nonni, Giorgio Ricci Luppis si trasferisce con i genitori a Milano. Qui
si specializza presso una delle prime scuole di alta formazione dedicate al marketing
ed alla comunicazione e intitolata a Davide Campari, matura esperienze significative
presso l'azienda di orologi Solari, nell'agenzia pubblicitaria Cei, contribuendo
a lanciare il fortunatissimo spot legato ai brividi di Brancamenta, e presso Marketing
Service. Salvo brevi parentesi estive, il distacco dall'antico insediamento benedettino
di proprietà della famiglia si protrae per circa 20 anni fin quando, nel 1975, Luppis
rientra in Friuli e avvia diverse attività nel settore del marketing.
"Ad un certo punto però, si dovette cercare una soluzione per valorizzare la Villa,
che non essendo più centro di un azienda agricola e venendo vissuta solo in parte,
rischiava un degrado che alla lunga sarebbe stato irreparabile.
Verificate diverse ipotesi, dalla più divertente - la discoteca -, alla più "sicura
ma triste" - la casa di riposo -, si optò infine per una destinazione che partendo
dalla banchettistica - realizzata nelle vecchie cantine - approdò alla attuale impostazione:
un relais d'atmosfera con cucina d'alta gastronomia".
Tra fughe in motocicletta e lunghi viaggi in macchina - una passione per i motori
testimoniata dalla collezione di auto d'epoca- Ricci Luppis non ha più abbandonato
la dimora di famiglia.